L'arte dell'ottenere finanziamenti in Cina

Posted by Tiziana Cantoni
Tiziana Cantoni
Ovvero io, che raccolgo, approfondisco ed elaboro quello che sento, leggo, sperimento e lo trasformo in post, ...
User is currently offline
on Tuesday, 08 November 2011
in senonCINAsci

Una delle teorie che condividiamo più di frequente con chi ci chiede un parere sull’iniziare un’attività in Cina è la seguente: rafforzare la propria presenza in Cina è una delle poche soluzioni alla crisi economica che sta colpendo il mondo occidentale. L'abbassamento del rating degli Stati Uniti e i tagli previsti dai governi Europei avranno l’effetto di aumentare le esportazioni dalla Cina e essere presenti, nel più grande consumer market al mondo, è un must.

Ma non è cosi facile iniziare un’attività nel Paese di mezzo, soprattutto rispetto a qualche anno fa, quando il governo cinese, allettato dai posti di lavoro che venivano creati, accoglieva a braccia aperte le imprese che volevano aprire un’attività in Cina. Oggi il governo cinese seleziona, controlla e veicola gli investimenti stranieri dove ha interesse, agevolando determinate aree geografiche e spingendo determinati settori.

Ma ci sono anche delle buone notizie: il governo cinese mette a disposizione ingenti risorse economiche allo scopo di agevolare gli investimenti stranieri. Accedere a questi fondi non è facile, ma se si indirizzano sforzi e risorse nella giusta direzione ottenerli è sempre difficile, ma non impossibile.

Come ottenere questi finanziamenti?

Tags: Untagged

Rilocare in Cina l’azienda, la fabbrica e la famiglia

Posted by Tiziana Cantoni
Tiziana Cantoni
Ovvero io, che raccolgo, approfondisco ed elaboro quello che sento, leggo, sperimento e lo trasformo in post, ...
User is currently offline
on Wednesday, 21 September 2011
in senonCINAsci

Alcuni nostri clienti dopo aver trasferito l’azienda, l’ufficio, la fabbrica in Cina si trovano nella situazione di dover trasferire anche la famiglia. Per cui ci chiedono spesso se li possiamo aiutare dando informazioni su dove andare a vivere, sulle scuole dove mandare i figli e altre amenità simili. L’ultima richiesta era relativa proprio alle scuole internazionali, cosi in un momento di tranquillità ho fatto una ricerca e sono approdata a questa lista di scuole internazionali di Shanghai. L’elenco è quanto di più aggiornato e completo abbia trovato nella rete, ma suggerisco di prenderlo solo come una generale indicazione, soprattutto per quanto riguarda i costi.

Tags: Untagged

Iniziare un'attività in Cina - Parte I: Registrare il marchio

Posted by Tiziana Cantoni
Tiziana Cantoni
Ovvero io, che raccolgo, approfondisco ed elaboro quello che sento, leggo, sperimento e lo trasformo in post, ...
User is currently offline
on Monday, 05 September 2011
in senonCINAsci

Non sto a scrivere dell’importanza della registrazione di un marchio: il riconoscimento di un marchio e del prodotto che richiama è simile in tutto il mondo; ma se si vuole iniziare un business in Cina, non ci sono dubbi, la prima cosa da fare è andare all’ufficio marchi e registrare il nome dell’azienda, il nome de prodotto, il logo.

Ovunque è importante, ma in Cina è vitale: i vostri prodotti saranno comunque copiati, almeno non regalate il logo ed il nome. Tra l'altro in Cina vale il principio del "first to file" in base al quale non viene riconosciuto nessun diritto al marchio non registrato, per cui registrare il proprio marchio è necessario per evitare che qualunque persona lo registri impedendovi cosí di esportare il vostro prodotto al di fuori della Cina senza pagare una tassa per la licenza di esportazione al proprietario del marchio.  Anche se il vostro prodotto non è ancora sul mercato cinese, ma non escludete di venderlo in futuro, il nostro suggerimento è di non perdere tempo e procedere con la registrazione anche perché la procedura per ottenere la registrazione dura almeno un anno e mezzo. Tenete però conto che avrete 3 anni di tempo dalla registrazione del marchio per mettere il prodotto sul mercato.

Tags: Untagged

Chi assumere in Cina?

Posted by Tiziana Cantoni
Tiziana Cantoni
Ovvero io, che raccolgo, approfondisco ed elaboro quello che sento, leggo, sperimento e lo trasformo in post, ...
User is currently offline
on Wednesday, 27 July 2011
in senonCINAsci

Molte aziende quando ci chiedono di fare una ricerca di personale ci dicono che l’ideale sarebbe per loro trovare un candidato di origine cinese, ma cresciuto all’estero, possibilmente nel Paese di origine dell’azienda. Questo perché ritengono che assumere un Cinese con passaporto straniero e con il quale poter comunicare nella stessa lingua presenti moltii vantaggi.

Prodotti italiani in Cina: ma ai Cinesi piace il panettone?

Posted by Tiziana Cantoni
Tiziana Cantoni
Ovvero io, che raccolgo, approfondisco ed elaboro quello che sento, leggo, sperimento e lo trasformo in post, ...
User is currently offline
on Tuesday, 26 July 2011
in senonCINAsci

Due settimane fa ero al matrimonio di mia sorella (nel bellissimo castello di Rezzanello, per la cronaca )  e la richiesta più frequente da parte degli invitati, una volta diffusa la voce che vivo e lavoro in Cina, era la seguente: “mi  aiuti ad inziare un’attività in Cina?” Ora dato che PTL Group,  l’azienda per cui lavoro, si occupa anche di aiutare le aziende italiane ad iniziare un’attività in Cina la richiesta era più che opportuna.  Purtroppo il business a cui quasi tutti erano interessati era relativo ai prodotti alimentari: l’unico business che tendiamo a scoraggiare.

Più precisamente la richiesta era di iniziare a esportare in Cina prodotti di nicchia, di alta qualità e sui quali realizzare margini consistenti.

Ora qui elenco 3 motivi per cui ritengo che non sia saggio iniziare un “food business” in Cina. Due di questi motivi sono di carattere culturale il terzo tecnico-logistico. Ci tengo comunque a precisare che sono opinioni personali, impressioni basate sull’esperienza e non supportate da studi specifici e che riassumo in 3 domande.

Cina: nuova legge sulle tasse; cosa cambia e come

Posted by Tiziana Cantoni
Tiziana Cantoni
Ovvero io, che raccolgo, approfondisco ed elaboro quello che sento, leggo, sperimento e lo trasformo in post, ...
User is currently offline
on Saturday, 02 July 2011
in senonCINAsci

Recentemente il governo cinese ha approvato una nuova legge per le imposte sul reddito individuale (IIT: Individual Income Tax ) che enrerà in vigore il 1˚ settembre 2011.

Queste le modifiche apportate:

  • Le imposte sul reddito saranno soggette ad aliquote progressive che vanno da un minimo del 3 per cento ad un massimo del 45 per cento
  • Per i cittadini cinesi la base del reddito imponibile sullo stipendio mensile sarà al netto di 3.500 RMB deducibili.
  • Il numero delle aliquote scende da 9 a 7
  • I termini per la deduzione si estendono da 7 a 15 giorni del mese successivo.

Oggi l’aliquota più bassa è del 5 per cento e il massimo esentabile è di 2.000 RMB (anche gli stranieri saranno soggetti alla nuove legge, ma la soglia di esenzione per gli stranieri rimane di 4.800 RMB).
I cittadini cinesi con un reddito lordo mensile inferiore a RMB 38.600 pagheranno meno tasse, mentre pagheranno più tasse i lavoratori con uno stipendio lordo mensile superiore ai 38.600 RMB. Chi percepisce uno stipendio mensile compreso tra gli 8.000 RMB e i 12.000 RMB riceverà un taglio delle tasse di un massimo di 480 RMB, mentre i lavoratori il cui reddito lordo mensile supera i 110.000 RMB subiranno un aumento dell’imposizione fiscale fino a 1.195 RMB.

Come non scegliere un distributore in Cina

Posted by Tiziana Cantoni
Tiziana Cantoni
Ovvero io, che raccolgo, approfondisco ed elaboro quello che sento, leggo, sperimento e lo trasformo in post, ...
User is currently offline
on Friday, 24 June 2011
in senonCINAsci

Dopo aver deciso di entrare in Cina, il passo successivo che affrontano le aziende straniere è quello di trovare un distributore locale che aiuti il loro prodotto a penetrare nel mercato. Per questo, se la volta scorsa abbiamo dato consigli su come non scegliere il proprio socio in Cina, sempre basandoci sulla nostra esperienza, oggi scriveremo di come non scegliere il vostro distributore.

Attenzione agli incontri in fiera

Diagnosi e cura per un’azienda in difficoltà in Cina

Posted by Tiziana Cantoni
Tiziana Cantoni
Ovvero io, che raccolgo, approfondisco ed elaboro quello che sento, leggo, sperimento e lo trasformo in post, ...
User is currently offline
on Tuesday, 14 June 2011
in senonCINAsci

Spesso i nostri clienti si presentano da noi con il sospetto che le cose non stiano andando al meglio in territorio cinese. I numeri sono buoni, ma in calo, i profitti ci sono, ma non in linea con il mercato di riferimento,  il prodotto si vende, ma con alti e bassi. Niente di grave dicono, solo sensazioni.

L’esperienza ci dice che quando si ha “la sensazione” che qualcosa non vada per il verso giusto,  molte cose stiano già andando per il verso sbagliato.  E il momento di prendere in mano la situazione. Sperando che non sia troppo tardi.

Come non scegliere il proprio socio cinese – Parte I

Posted by Tiziana Cantoni
Tiziana Cantoni
Ovvero io, che raccolgo, approfondisco ed elaboro quello che sento, leggo, sperimento e lo trasformo in post, ...
User is currently offline
on Wednesday, 08 June 2011
in senonCINAsci

Sempre più spesso, dopo un colloquio con un potenziale cliente che si rivolge a PTL Group per trovare una soluzione ai problemi che incontra in Cina, mi chiedo come sia possibile che capaci imprenditori stranieri perdano cosi capillarmente ogni traccia di buonsenso una volta atterrati in Cina. Che sia l’aria locale?

Di solito si rivolgono a noi imprenditori dopo due o tre anni di attività e almeno un socio del quale si fidano e al quale si affidano. Non parlo di soci legali (Dio vi scampi dalle Joint Ventures), ma di rappresentanti vendite, distributori, agenti, Chief Rep, Office Manager, business developer e tutta una serie di altre forme che “sigillano” un rapporto “speciale” tra imprenditore straniero e rappresentante locale.

Tale è la fiducia che spesso il potenziale cliente con problemi si presenta da me con il partner e mi assicura che possiamo parlare apertamente di fronte al socio del quale si fida ciecamente. Non mi piace generalizzare, ma, in nove casi su dieci, la causa principale del problema è seduta accanto al potenziale cliente.

Tags: Untagged

Imprenditori stranieri e legge in Cina: frode o ingenuità?

Posted by Tiziana Cantoni
Tiziana Cantoni
Ovvero io, che raccolgo, approfondisco ed elaboro quello che sento, leggo, sperimento e lo trasformo in post, ...
User is currently offline
on Monday, 06 June 2011
in senonCINAsci

Nel cuore della notte la telefonata di un manager di un’azienda che opera in Cina e chiede aiuto. Hanno avuto un’ispezione e non è stata superata. L’immobile e l’attività sono sequestrati. Cosa fare? Li possiamo aiutare? Al di là del caso specifico, che non è rilevante, succede sempre più spesso che imprenditori stranieri siano impreparati di fronte alle richieste della legge.A loro discolpa, incolpano la complessità e poca trasparenza del sistema legale, le differenze culturali, il concetto diverso di fare affari.

Una breve chiacchierata ed emerge molta ingenuità. Ma è solo questo? buonafede loro e malafede del sistema?

Tags: Untagged