Posted by Tiziana Cantoni
Tiziana Cantoni
Ovvero io, che raccolgo, approfondisco ed elaboro quello che sento, leggo, sperimento e lo trasformo in post, ...
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on Monday, 18 March 2013
in senonCINAsci

Cina, un mercato di opportunità e di rischi. Ma non cogliere l’opportunità è il rischio maggiore.

È iniziato l’anno del serpente in Cina, ma il governo cinese prosegue sulla vecchia strada che ha come meta il portare la Cina ad essere un mercato di consumi. Facciamocene una ragione: saranno i nostri nuovi clienti. E quello che non vorremo vendere loro, impareranno a produrselo. Per poi probabilmente rivendercelo.

Finiti i tempi in cui la Cina doveva essere la fabbrica del mondo, il nuovo obiettivo per il decennio 2010 - 2020 è quello di far aumentare i consumi interni. Nuove opportunità dunque per le aziende straniere, ma anche piú conocrrenza, dal momento che questa politica incentiva il sorgere di numerose e competitive aziende locali.  E presto dovremo abbandonare il vantaggio competitivo sin’ora garantito dalla  superiorità tecnologica:  i cinesi imparano in fretta e hanno a dsipsosizione ingenti finanziamenti messi a disposizione dal governo.

E queste risorse economuiche messe a disposizione dal governo cinese  dovrebbero convincerci ad investire in Cina:  Infatti , come si legge nel 12˚ piano quinquennale,  il governo cinese investe in ricerca e sviluppo per creare aziende cinesi competitive all’estero: tradotto questo significa che le aziende cinesi non solo saranno in grado di fare concorrenza alle aziende straniere in suolo cinese, ma anche in casa loro.

Per cui se le aziende straniere vogliono evitare di venire colonizzate dalle aziende cinesi la sola soluzione che hanno è rafforzare la loro presenza in Cina, per fronteggiare la concorrenza locale, presidiare il territorio e ritardare il piú possibile l’espansione delle aziende cinesi all’estero.

Riassumendo, il mercato Cinese è un’opportunità da non perdere perché:

1)   Allo stato attuale è destinato a diventare uno dei mercati dei consumi piú importanti per dimensioni e offre una valida soluzione alla crisi globale iniziata nel  2008.

2)   Gli ingenti investimenti messi a disposizione dal governo cinese per le aziende locali agevolano anche le aziende straniere dal momento che anche queste possono attingervi, direttamente o indirettamente.

3)   Se non si presidia il mercato cinese fronteggiando la concorrenza in loco, c’è il rischio concreto di dover fronteggiare la stessa concorrenza in casa propria.

Ma la Cina è si terra di grandi opportunità, ma anche di grandi rischi

Molte aziende straniere hanno già avuto modo di sperimentare direttamente le anomalie del mondo Cina.  Strategie di mercato diverse, una cultura degli affari peculiare, nonché l’oggettiva difficoltà di comunicazione, sono spesso risultati essere ostacoli insuperabili per molte aziende straniere.

Ma sono questi motivi sufficienti per non affrontare il mercato Cinese? Secondo noi no: i vantaggi offerti da questo superano di gran lunga gli svantaggi che si avrebbero se si decidesse di rimanerne fuori.

Ed è comunque possibile limitare i rischi che il mercato cinese indubbiamente presenta. Come ? Affrontandolo con decisione, perseguendo obiettivi precisi, seguendo un progetto chiaro e sfruttando l’esperienza di esperti ai quali appoggiarsi.

PTL Group Team

 

 

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